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Miti e leggende

Lo Scoglio della Regina, tra leggende e bellezze naturali

Lo Scoglio della Regina o “Petra Majura”, è un faraglione alto circa 20 metri che si trova sulla Riviera dei Cedri, in Calabria, sul tratto di spiaggia del Mar Tirreno, appartenente al comune di Acquappesa in provincia di Cosenza. Rispetto all’antichità, oggi, lo Scoglio è completamente circondato dall’acqua  ma facilmente raggiungibile tanto a nuoto, poiché distante dalla spiaggia poco più di 30 metri, quanto evitando di bagnarsi dato che da qualche anno vi è un collegamento diretto dalla spiaggia.

Allo Scoglio della Regina si legano parecchie leggende e racconti popolari, ma quelle più note sono due e sono quelle che voglio far conoscere, perché intrise in un certo qual modo di romanticismo.

La prima leggenda racconta che la Regina Isabella di Francia con il marito, il Re Edoardo di Inghilterra, si trovavano in viaggio via mare, verso Oriente, alla ricerca di medici capaci di curare la sterilità della Regina. Nei pressi dello Scoglio, li sorprese una tempesta  e per evitare il peggio, decisero di sostare sul posto in attesa di poter riprendere la navigazione. La regina si innamorò dello splendore della costa e decise di visitare la zona per ammirarne le bellezze. Scoprì, passeggiando, la presenza di un fiume dalle acque calde e si immerse per fare il bagno. Cosa questa, che ripeté tutti i giorni fino a quello previsto per la ripartenza. Poco prima di abbandonare il luogo, la regina si accorse di essere incinta e il re, felice della notizia, decise di rimanere nella terra che aveva dato loro la possibilità di diventare genitori.  Da qui la leggenda legata altresì alle virtù taumaturgiche delle acque del Fiume Bagni  sgorganti dalle colline rocciose, che oggi alimentano le Terme Luigiane di Acquappesa.

La seconda leggenda narra invece, che nei  pressi dello Scoglio vivesse un Re che, vittima di incantesimo, viveva in perenne stato di insoddisfazione rispetto alle sue vittorie durante le battaglie, e che la Regina, di riflesso, fosse sempre inquieta poiché incapace di rasserenare il consorte. Il re decise di avventurarsi per mare giurando di tornare presto e vittorioso dopo l’ennesima battaglia, rassicurando la regina che sarebbe stata anche l’ultima e che il suo rientro sarebbe stato preannunciato da una luce rossa all’orizzonte. La regina trepidante per il ritorno del marito, ogni sera al tramonto si recava sulla spiaggia con la speranza di vedere il segnale.  Una sera, per scrutare meglio l’orizzonte salì sullo scoglio ma finì col precipitare fra le onde, scomparendo per sempre. Da allora si racconta che al tramonto, quando si può godere di un incantevole panorama tinto di rosso, le anime del Re e della Regina si incontrano nello Scoglio  e che il mare si calma per consentirne il riposo.

In entrambe le leggende, pur se velate di romanticismo, non possiamo non notare come, invenzione o meno, vi sia sempre qualcosa di funesto e delle interferenze esterne che arrivano a turbare la serenità e gli equilibri umani …… poco importa il ceto sociale….. e, volendo citare il titolo di una serie televisiva di moda negli anni 80, potremmo dire che “anche i ricchi piangono”.!!

Teresa Anania

 

Teresa Anania

Eccomi..... Sono Teresa Anania, e ho una passione sfrenata per i libri. Un amore iniziato ad otto anni e cresciuto nel tempo. Amo scrivere e riversare, nero su bianco, emozioni, sentimenti e pensieri concreti e astratti. La musica è la colonna sonora della mia vita. Ogni libro lascia traccia dentro di noi e con le recensioni, oltre a fornire informazioni "tecniche", si tenta di proiettare su chi le leggerà, le sensazioni e le emozioni suscitate. Beh..... ci provo! Spero di riuscire a farvi innamorare non solo dei libri ma della cultura in senso lato.

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