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“Templari e Rosacroce, L’Ordine di Oriente”, di Domizio Cipriani

Templari e Rosacroce, l’Ordine di Oriente

Domizio Cipriani

Questa opera chiarificatrice della vera storia dei templari e dei Rosacroce dal 1317 ai giorni nostri ha preso forma seguendo gli insegnamenti di Roger Caro e Pierre Phoebus, i quali hanno eseguito un lavoro considerevole nell’analizzare e catalogare una quantità innumerevole di pergamene e manoscritti antichi. Nell’opera vengono svelate alcune conoscenze filosofiche e alchemiche dell’Ordine d’Oriente, parte interna dell’Ordine del Tempio, riportato alla luce nei giorni nostri nella “Grande Maison Metropolitaine d’Initiation” nel Principato di Monaco. Lo scopo è quello di fare chiarezza e dare giustizia alle persecuzioni subite dai nostri predecessori e trasmettere in maniera più comprensibile possibile i loro valori spirituali.

Introduzione

… C’è una causa per qualsiasi effetto ed effetto per qualsiasi causa. Il caso non esiste poiché ci sono diversi piani di cause ed effetti … nulla può sfuggire interamente alla Legge …

Aneddoti personali

Una delle mie convinzioni più radicate è proprio quella in merito all’inesistenza del “caso”  e leggere alcuni passi di questo che l’autore definisce “libro-rivelazione”, non ha fatto altro che rafforzarla ulteriormente.

Recensione

Un testo, questo, che pur se breve, presenta non poche difficoltà. L’autore, Presidente e Gran Priore Magistrale dell’Ordine dei Templari di Gerusalemme del Principato di Monaco, non è certo un neofita nel trattare talune tematiche.  Argomenti quali Templari, Rosacroce, Ordine d’Oriente, Massoneria, da sempre affascinano e attirano l’attenzione di studiosi e non, per l’aura di mistero ed esoterico che riveste tutto ciò che ruota intorno.  Dal titolo è facile immaginare nell’immediatezza, la tipologia di lettura che si andrà a fare, ciò che forse non si intuisce è il contenuto altamente storico-nozionistico pullulante di nomi e date dalle quali è possibile evincere la grande mole lavorativa di ricerca bibliografica cui l’autore si è sottoposto ma che, a parere della scrivente, serve solo a indicare la via da percorrere a quanti vogliano approfondire gli argomenti affrontati.  Il lettore completamente scevro da retaggi culturali settoriali, si troverà ad annaspare tra le acque di un mare magnum abitato da nomi, riferimenti storico-culturali, complotti, intrighi, date, usi e costumi che serviranno a spiegare da molteplici punti di vista, pur se non in maniera approfondita, come e perché nasce l’Ordine d’Oriente, svelando altresì talune conoscenze storico-esoteriche e alchemiche. Alchimia intesa qui come ricerca della Pietra Filosofale e quindi come trasmutazione interiore dell’individuo fino a giungere alla Tavola di Smeraldo.  Concetti questi che potrebbero erroneamente far pensare a leggende che si perdono nella notte dei tempi e che meriterebbero invece un approfondimento ulteriore e dettagliato.

Conclusioni

Gli argomenti esposti suscitano indubbiamente molta curiosità essendo particolarmente intriganti e affascinanti proprio per quell’alone di mistero che da sempre li avvolge, ma è pur vero che non si tratta di qualcosa da leggere a tempo perso o a cuor leggero e che presuppone almeno una buona infarinatura della tematica o, comunque, essere particolarmente appassionati e attratti da studi storico-filosofici e religioso-scientifici. Assolutamente sconsigliato da leggere come primo approccio ad un percorso tortuoso e di non semplice comprensione, specie se mossi da curiosità, ma di valido aiuto a chi voglia, al contrario, approfondire conoscenze remote che possano condurre lentamente al corretto uso della conoscenza.

Teresa Anania

Voto

4/5

Citazioni

… […] … Possedere la conoscenza, se non la si manifesta, se non la si sperimenta nelle proprie azioni, è come l’accaparramento di u metallo prezioso: una  cosa vana e insana. La conoscenza, come la salute, è destinata a servire. … […] …

… […] … Tutti sanno che non è sufficiente conoscere i rimedi, ma che devono essere applicati. Allo stesso modo, non è sufficiente sapere che dobbiamo agire o pensare in questo o in quel modo, dobbiamo, e dobbiamo necessariamente, conformare la nostra vita alla nostra coscienza; dobbiamo imperturbabilmente praticare ciò che sappiamo, dobbiamo giudicare l’albero dal frutto. Sono gli Atti che contano, sia nel regno dell’ideale che nel mondo materiale: Le leggi dell’assoluto sono idealmente belle, ma se non le realizziamo concretamente, saranno come una splendida festa di fronte alla quale ci lasceremmo morire di fame. …[…]…

Pubblicato da Teresa Anania

Eccomi..... Sono Teresa Anania, e ho una passione sfrenata per i libri. Un amore iniziato ad otto anni e cresciuto nel tempo. Amo scrivere e riversare, nero su bianco, emozioni, sentimenti e pensieri concreti e astratti. La musica è la colonna sonora della mia vita. Ogni libro lascia traccia dentro di noi e con le recensioni, oltre a fornire informazioni "tecniche", si tenta di proiettare su chi le leggerà, le sensazioni e le emozioni suscitate. Beh..... ci provo! Spero di riuscire a farvi innamorare non solo dei libri ma della cultura in senso lato.

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