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Il mondo incantato dei libri incontra Giuseppe Li Causi

Giuseppe Li Causi

Giuseppe Li Causi nasce a Monreale in provincia di Palermo il giorno 8 settembre 1965,sin dalla sua adoloscenza inizia ad amare Franco Franchi e Ciccio Ingrassia,che conosce tramite la Rai-tv durante una fiera che si teneva in quei anni a Palermo(Fiera del Mediterraneo)in cui la Rai-Sicilia mandava in onda ogni mattina un film tra cui anche quelli di Franchi-Ingrassia.Poi le domeniche pomeriggio andava in chiesa dove in una saletta venivano proiettati i loro film in super 8.Da li in poi i suoi genitori gli compravano i film in super 8,in videocassetta sino ai giorni d’oggi in DVD.Ha conosciuto i due comici a solo 16 anni a Monreale durante un loro spettacolo in piazza.Alla morte di Franco Franchi(9 dicembre 1992)iniziò a chiedere alle istituzioni tramite gli organi di stampa una strada per Franchi,poi nel 2003 alla morte di Ingrassia(28 aprile 2003)continuò la sua richiesta anche per Ciccio.Nel 2012 solo dopo 20 anni dalla morte di Franchi e al 90°anno dalla nascita di Ingrassia a Palermo venne istituita dal comune una Piazzetta dietro al Teatro Biondo luogo simbolo della coppia perchè da li muoveva i primi passi artistici Franco Franchi con la classica “posteggia”da li a poco naque la coppia Franchi-Ingrassia anche con il debutto teatrale al Biondo voluti da Domenico Modugno con l’opera di Garinei e Giovannini “Rinaldo in campo”.Oggi sullo stesso posto è nata la villetta Modugno(9 gennaio 2015) e un Bassorilievo donato dallo scultore Gianfranco Ragusano(11 dicembre 2015). Il 6 maggio 2017 sono stati ricordati insieme con la realizzazione di un “Annullo Filatelico” in occasione del concorso di cortometraggi “Paternò in corto”, giunto alla seconda edizione, che si è svolto a Paternò, una cittadina della provincia di Catania. L’evento è stato organizzato dal Centro Studi e Ricerche U.P.I.S. (Uniti Per Il Sud), con la collaborazione del Comune di Paternò. Nel 2012 e nel 2013 Li Causi insieme a Leoluca Cascio e Simonpietro Cortimiglia con il Centro Sperimentale di Cinematografia della Sicilia hanno organizzato delle mostre di materiali fotografici,locandine,abiti di scene ecc…dedicati ai due attori e nel 2013 è stato presentato un primo piatto “Paccheri alla Franco e Ciccio” creato dallo stesso Li Causi che fra l’altro ha partecipato a programmi Rai(La prova del cuoco,Domenica in,I Fatti Vostri,Rischiatutto) e Mediaset(Forum).Inoltre nel 2015 e nel 2016 ha portato avanti insieme a Lino Zinna sosia di Modugno una rassegna cinematografica dentro le carceri Pagliarelli e Ucciardone di Palermo dal titolo “Una risata fra 4 mura”.Ha fatto anche per dodici anni(1979/1991)lo speaker radiotelevisivo.
Giuseppe Li Causi storico di Franco e Ciccio.Adesso si aspetta entro l’anno l’apertura del museo delle maschere di Palermo dedicato a Franco e Ciccio che avrà sede a Palazzo Tarallo nel cuore del quartiere di Ballaro’.

Ci parli di qualche tappa particolare che vorresti ricordare del“duo comico famoso?” Ovviamente mi riferisco ai grandissimi Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.

 La tappa che ricordo più bella è quella del loro debutto artistico nel 1958 con la classica “bilancia” nelle note della canzone Core N’grato al cinema Capitol di Castelvetrano.

Sei riuscito, con grande tenacia e perseveranza, a fare inaugurare a Palermo una piazzetta in onore dei due artisti; ce ne vuoi parlare?

Si è stata una tappa fondamentale essere riuscito a far inaugurare una piazzetta a Palermo nel 2012 dopo 20 anni della morte di Franchi e 90 dalla nascita di Ingrassia, l’ho chiesto dal 1992 dopo la morte di Franchi.

Ho avuto il piacere di incontrarti durante la presentazione del libro “ Sotto le stelle di Roma “ di Massimo Benenato, figlio di Frano Franchi, desidererei conoscere le tue emozioni riguardo a questa nuova esperienza che sta vivendo il “ tuo amico fraterno”,così come lo definisci tu!

Sono felice per lui perché in lui rivedo il suo papà con lo stesso carattere umile e disponibile.

Sono a conoscenza del fatto che presto( almeno si spera) grazie a te verrà inaugurato un museo per ricordare le due celebrità palermitane. Se non erro proprio nel quartiere Ballarò; ci puoi fornire altri dettagli?

Anche questa è un’altra tappa d’orgoglio,dal 2016 abbiamo chiesto insieme ai figli al comune di Palermo che ci dessero un locale dove poter allestire un museo con materiale che metteranno a disposizione della collettività i figli dei due attori(ci saranno abiti di scena,locandine, foto, libri, premi e anche il pianoforte e la fisarmonica di Franco Franchi nella speranza che le nuove generazioni possano visitare e conoscere questi due nostre maschere siciliane.

Caro Giuseppe, mi permetto di sottolineare il fatto che tu abbia specificato,nel tuo discorso ,( presso caffè letterario Magneti Cowork di Palermo) che tutto quello che fai lo fai con il cuore, con immenso amore, in maniera gratuita e non ti importa se gli altri la pensino diversamente. Sappi che questo ti fa veramente tanto onore! Vorresti aggiungere qualcosa alle mie parole?

 Quello che tu dici lo ricondivido sempre e quello che faccio lo faccio con entusiasmo perché loro sono stati i miei giocattoli, quando i genitori dei miei coetanei compravano loro dei giocattoli i miei mi compravano i film o i giornaletti di Franco e Ciccio.

A parte il museo hai altri progetti in cantiere? Se la risposta è affermativa , vuoi condividerli con noi?

Il 10 maggio partirà aPalermouna rassegna di film dedicata ai due comici presso l’associazione gruppo amici tempo libero tutti i venerdì e si concluderà il 14 giugno con la presenza anche di Massimo Benenato che nell’occasione ripresenterà il suo libro.

C’è qualcosa che vorresti  “urlare” fin lassù a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia ?

Franco e Ciccio siete stati e resterete sempre “Umili e Inimitabili”.

Prima di concludere la nostra intervista, desideriaggiungere qualcosa che ritieni possa essere un valore aggiunto per i nostri lettori ?

Prendendo spunto da una famosa frase usata in alcune scenette TV ” Soprassediamo”

Grazie per la tua disponibilità e la tua professionalità.

Alessandra Di Girolamo

Pubblicato da Alessandra Di Girolamo

Mi chiamo Alessandra, ma per tutti sono la “donna del meraviglioso sorriso”. In effetti amo sorridere, amo me stessa ,amo la vita e amo il mondo. Adoro leggere e volare insieme alle mie emozioni verso spazi infiniti. Mi piace scrivere e dare forma ai mie sogni sublimando i miei pensieri in versi che vorrebbero e potrebbero prendere per mano l’anima del lettore e accompagnarlo al di là di quel confine che spesso non si vuole oltrepassare. Anche nel dolore e nella tristezza voglio trovare quella sfumatura che illumina l’anima e riscalda il cuore. “Un’infinità di volte” dire dell’amore con parole sempre nuove è il mio primo libro di poesie, libro che dedico ai miei adorati figli, luce della mia vita.

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