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“Il Buon Amore nella Coppia – Quando uno più uno fa più di due”, di Joan Garriga

“Il Buon Amore nella Coppia – Quando uno più uno fa più di due”

Joan Garriga
Un saggio brillante e garbato su uno dei temi più profondi, complessi e delicati della vita – la coppia – che consente di sciogliere i grandi nodi che ci impediscono di viverla pienamente e con soddisfazione. Partendo dal presupposto che nella coppia non ci sono buoni o cattivi, colpevoli o innocenti, ma che ci sono solo buone o cattive relazioni – quelle che arricchiscono e quelle che impoveriscono – Garriga accompagna il lettore alla scoperta e alla realizzazione del “buon amore”, condizione indispensabile affinché la coppia sia davvero fonte di benessere. Un libro non convenzionale perché non elenca ciò che si deve fare o non si deve fare né indica modelli ideali di relazione, ma accompagna a focalizzarsi sulle questioni che fanno in modo che le cose funzionino o meno in una relazione e sugli ingredienti che facilitano o rendono difficile la costruzione e il mantenimento di un buon rapporto di coppia, suggerendo sentieri affinché poi ognuno trovi la propria formula e il proprio modello. Un libro potente, in grado di aiutare ciascuno di noi a venire realmente allo scoperto e a muovere i primi passi in direzione di una relazione in cui uno più uno faccia sempre più di due.

Introduzione

… Nel buon amore “uno più uno fa più di due”. Nel cattivo amore “uno più uno fa meno di due”. E l’amore non basta per assicurare il benessere: serve il buon amore. …

Aneddoti personali

Chi di noi non ha mai sognato il grande amore? In quanti intraprendono un rapporto di coppia seguendo a volte percorsi prestabiliti da un occhio sociale, ancora per certi aspetti esigente e bigotto? Chi non ha mai confuso l’amore con la felicità? E soprattutto, in quanti scambiano la riconoscenza, la gratitudine e l’affetto con l’amore?

Recensione

Quando si parla di amore si toccano sempre tasti particolari e a volte dolenti. Si pensa che ciò che lega o che dovrebbe quanto meno tenere unita una coppia sia l’amore, ma “l’amore non basta” ci dice Joan Garriga, “serve il buon amore”.  Joan Garriga è uno psicologo umanista spagnolo, specializzato nella terapia della Gestalt, Pnl, nell’approccio Eriksoniano, in metodi scenici e corporei e in Costellazioni Familiari.  Ed è proprio grazie alla sua conoscenza e alle sue esperienze nell’ambito delle Costellazioni, che ha potuto fare la differenza tra amore e buon amore.  Le Costellazioni Familiari, senza entrare dettagliatamente nella spiegazione, hanno il loro ideatore in Bart Hellinger, uno dei più famosi psicologi viventi. E’ un metodo terapeutico, non riconosciuto ancora sul piano scientifico-tradizionale, e si basa sull’idea che all’origine di ogni problema, sia esso un blocco fisico o psicologico, difficoltà a gestire relazioni interpersonali, affettive, amorose e via di seguito, è da ricercare tra i rami del proprio albero genealogico e, partendo dai genitori, risalire man mano alle vicissitudini di ogni singolo componente familiare. Apparentemente potrebbero sembrare concetti tanto semplici quanto folli, ma se si ha un minimo di conoscenza dell’argomento, ci si rende conto che non è affatto un discorso privo di fondamento.
Ogni nostro modo di fare e di agire non è solo dettato dalla cultura, dall’educazione ricevuta o dal contesto sociale in cui si è nati e cresciuti, ma è la conseguenza di ripetizioni comportamentali ataviche e spesso inconsce. Da tutto ciò, Garriga parte per analizzare in questo saggio, il comportamento del singolo all’interno di un rapporto a due. Diversamente da quanto si potrebbe pensare non si tratta di un vademecum da terapia di coppia, tanto meno di frasi fatte o pillole di saggezza per tenere in piedi un’unione.  Al contrario. Il Dottor Garriga prende per mano il lettore e lo accompagna attraverso un percorso introspettivo analitico, a ritroso nella vita dei suoi “protagonisti” e in quella dei loro genitori, nonni, avi, fino alla scoperta della causa da cui trae origine il punto di scontro, la mancanza di equilibrio e di armonia all’interno della coppia.   All’origine degli errori più comuni vi sono la prevalenza dell’Io sul Noi, la sensazione e la convinzione di dare e amare sempre di più rispetto all’altro/a, se non l’annullamento di stessi e dei propri bisogni, pur di “rendere felice” l’altro/a.  Tutto ciò ha sempre origine da comportamenti errati lontani nel tempo, che si continuano a perpetrare passando da una generazione all’altra fino a quando non si riesce ad arrivare al bandolo della matassa sciogliendo nodi e rimuovendo blocchi. Un viaggio nel tempo dove prendere coscienza e consapevolezza di azioni apparentemente prive di particolare importanza. Una scoperta dell’IO , dei propri bisogni delle proprie necessità e dei propri errori, per poter riscoprire l’amore nella coppia e migliorare le dinamiche comportamentali assunte all’interno del rapporto amoroso, prendendo coscienza che non si deve amare perche si ha bisogno di qualcuno o perché si ha paura di non poter vivere senza l’altro/a.  Per poter giungere a un amore maturo e al buon amore, occorre distinguere, come diceva Erich Fromm, l’amore immaturo da quello maturo: “L’amore immaturo dice – ti amo perché ho bisogno di te”, “l’amore maturo dice – ho bisogno di te perché ti amo”. … La differenza è sottile ma abissale.
E’ un saggio che invita alla riflessione, a porsi delle domande, a fare in un continuo processo di rewind e forward, un bel tour attraverso le esperienze relazionali presenti e passate per renderci conto di quanto non facciamo altro che cercare nell’altro una figura assente o inesistente, che colpevolizzarlo di cose che non gli appartengono, di emulare, pur se inconsciamente il rapporto di coppia dei nostri genitori o dei nostri nonni,  ripetendo gli stessi processi e gli stessi errori.  Ciò che il Dottor Garriga si propone di fare è guarire il presente da un male passato. Solo attraverso l’accettazione del dolore, della presa di coscienza di un vissuto che non ci appartiene ma, che siamo il riflesso di ciò che ci hanno insegnato, possiamo superare  blocchi emozionali e psicologici che ci impediscono di vivere un “buon amore”, un amore che sia fatto di qualità e non di quantità. Naturalmente alla base ci deve sempre essere la capacità di amare principalmente sé stessi o difficilmente si potrà amare realmente gli altri.

Conclusioni

E’ un saggio ben scritto, scorrevole e comprensibile. I concetti sono spiegati alla perfezione al punto tale da sembrare fin troppo ovvi a volte, ma di quell’ovvietà sulla quale raramente ci si sofferma a riflettere. Diamo tutto per scontato e ci sentiamo, in molte occasioni, la personificazione della saccenteria in merito alla vita di coppia ma, una pagina dopo l’altra, i castelli crollano, le certezze svaniscono e il nostro gigante dai piedi di argilla si sgretola velocemente.  Garriga ti costringe a chiederti “perché”, ti obbliga a guardarti dentro con occhio attento per tirare fuori quella parte che ognuno di noi cerca di mantenere all’interno di un involucro ovattato.  Una sorta di crisalide prima della metamorfosi in una splendida farfalla. Quella parte fondamentale per far si che ognuno possa vivere serenamente il proprio ruolo senza prevaricare, sminuire o denigrare l’altro/a e, soprattutto, senza perdere mai di vista sé stessi : amati per amare.   Un libro da tenere sempre a portata di mano e del quale ne consiglio vivamente la lettura.

Teresa Anania

Voto

5/5

Citazioni

Quando apriamo il cuore rimane fuori ciò che può farci del male, e quando chiudiamo il cuore rimaniamo uniti a ciò che ci fa chiudere il cuore. … ciò che rifiutiamo ci lega, ciò che accettiamo ci libera.

Nessuna emozione è di per sé pericolosa, nemmeno la rabbia. Al contrario, è disfunzionale rimanere ancorati per molto tempo a una di esse. La qualità fondamentale dei sentimenti è che vanno e vengono. Se un sentimento dura a lungo non è più un sentimento, ma piuttosto un atteggiamento che abbiamo adottato per proteggerci. … Dolore e amore sono due facce della stessa medaglia.

Recensione di Teresa Anania

Teresa Anania

Pubblicato da Teresa Anania

Eccomi..... Sono Teresa Anania, e ho una passione sfrenata per i libri. Un amore iniziato ad otto anni e cresciuto nel tempo. Amo scrivere e riversare, nero su bianco, emozioni, sentimenti e pensieri concreti e astratti. La musica è la colonna sonora della mia vita. Ogni libro lascia traccia dentro di noi e con le recensioni, oltre a fornire informazioni "tecniche", si tenta di proiettare su chi le leggerà, le sensazioni e le emozioni suscitate. Beh..... ci provo! Spero di riuscire a farvi innamorare non solo dei libri ma della cultura in senso lato.

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