Crea sito

Comprendere i bambini . Sviluppo ed educazione nei primi tre anni di vita, di Silvana Quattrocchi Montanaro.

Comprendere i bambini

Comprendere i bambini .Sviluppo ed educazione nei primi tre anni di vita.

Silvana Quattrocchi Montanaro
I primi tre anni di vita sono il tempo delle costruzioni fondamentali dell’essere umano e alcune carenze di questa età speciale non sempre possono essere riparate. Le abilità nel movimento e nel linguaggio, la possibilità di costruire rapporti con gli altri, la stima di sé e la visione del mondo che si acquisiscono in questo periodo sono le basi della vita stessa. I genitori e gli educatori sono chiamati a confrontarsi con il bambino-persona, divenendo parte attiva e fondamentale di questo processo di umanizzazione, le cui grandi potenzialità attendono soltanto l’aiuto dell’ambiente circostante per esprimersi al meglio. Contrariamente ai luoghi comuni di un’educazione restrittiva e seguendo gli insegnamenti di Maria Montessori, Silvana Quattrocchi Montanaro ci spiega come lasciare ai bambini la libertà di crescere e imparare.

Introduzione

Per un’appassionata di psicologia come me leggere un saggio del genere è stato come immergermi in mari popolati da paesaggi interessantissimi.
Come madre però ho dovuto ammettere a me stessa che taluni aspetti della crescita delle mie figlie forse avrebbero meritato maggiori riflessioni

Recensione

La nascita di un bambino, per quanto sia un evento naturale, ha una valenza eccezionale ogni volta che si verifica, ogni volta che un nuovo abitante arriva sulla Terra.
Perché ogni bambino è una persona e, come tale, ha una complessità intrinseca che probabilmente non si riesce a immaginare.
Silvana Quattrocchi Montanaro, docente di Psicologia neonatale, di formazione “montessoriana”, ci guida con suo“ Comprendere i bambini” , tradotto in inglese, spagnolo, giapponese e mandarino, alla comprensione del composito viaggio che l’essere umano fa dalla fase prenatale ai primi anni di vita.
La persona-bambino, che inizia la sua evoluzione già da quando è dentro il ventre materno, è infatti ancora per molti aspetti sconosciuto a coloro che se ne prendono cura, coloro che sono determinanti nel suo sviluppo e crescita, ovvero i genitori in primis e poi gli educatori.
L’obiettivo della Quattrocchi è essenzialmente quello di offrire uno strumento semplice ma contenutisticamente mirato che sia di supporto per lo svolgimento di tale meraviglioso ma non semplice compito.
Il viaggio narrativo parte dalla vita prenatale per proseguire con la fase della nascita e poi con quella delle prime settimane di vita via via fino ai tre anni di vita, descrivendo come, ogni qual volta l’adulto entra in contatto col bambino, prima e dopo la nascita, si verifica un momento importante che influenzerà la sua identità, come accade per le emozioni negative materne in gravidanza che “provocano movimenti fetali più frequenti e più forti e questi bambini, dopo la nascita, sono più irritabili e iperattivi e spesso hanno problemi con il cibo e con la digestione”.
Determinanti per la crescita e per una strutturazione sana della personalità del piccolo sono entrambi i genitori, ognuno col suo ruolo e con le sue peculiarità ma anche il cibo, che appare un elemento fondamentale non soltanto per l’accrescimento fisico ma anche perché un corretto approccio con la suzione piuttosto che con la deglutizione costituiscono strumenti determinanti per la percezione del mondo esterno e le successive relazioni che si svilupperanno in esso.
Il bambino appare dunque nella interpretazione dell’autrice capace di introitare contenuti e percezioni sensoriali sin da quando è piccolissimo e quante più informazioni di qualità si riescono a trasmettere nei primi tre anni di vita tanto più il suo cervello potrà funzionare proficuamente.
Infatti nei primi tre anni di vita il cervello ha una capacità di apprendimento maggiore rispetto agli anni successivi a causa di un meccanismo di assorbimento inconscio: Maria Montessori chiamava tale caratteristica della mente infantile “ mente assorbente”.

Conclusioni

Al di là della valenza scientifica dell’opera della dott.ssa Silvana Quattrocchi Montanaro che fornisce un contributo prezioso alla letteratura del settore, va sottolineata la capacità delle parole di questa docente di arrivare all’uomo comune, al genitore, all’educatore, a chiunque vuole comprendere e migliorare il suo ruolo di adulto nei confronti dei bambini, che sono, come la stessa Montessori sosteneva, il futuro dell’umanità.
Invito inoltre chiunque voglia leggere questo saggio a godersi la suggestiva appendice fotografica, ricca di immagini che evocano, con rara bellezza, le idee espresse dall’autrice.

Voto

5/5

Citazioni

“Con la sua naturale sapienza la vita offre la possibilità di progredire sulla strada dello sviluppo, che è la continua scoperta della nostra capacità di agire nell’ambiente.
Ma fin dal primo momento della nascita, i vestiti, la culla e gli altri contenitori sbagliati impediscono ai bambini di fare quelle preziose esperienze e perciò ne ostacolano il progresso.
Mentre la vita ha programmato con la più grande attenzione tutte le fasi necessarie allo sviluppo, gli adulti, pieni di buone intenzioni, sembrano fare ogni sforzo per ritardarlo”.

Recensione di Rita Scarpelli

Pubblicato da Rita Scarpelli

Sono Rita Scarpelli e vivo a Napoli, una città complessa ma, allo stesso tempo, quasi surreale con i suoi mille volti e le sue molteplici sfaccettature. Anche forse grazie a questa magia, da quando ero bambina ho amato la lettura e la scrittura . Nonostante gli studi in Economia e Commercio mi abbiano condotta verso altri saperi e altre esperienze professionali, il mio mondo interiore è sempre stato popolato dai personaggi e dalle storie dei libri che leggevo e ancora oggi credo fortemente che leggere sia un’esperienza meravigliosa. Parafrasando Umberto Eco, “Chi non legge avrà vissuto una sola vita, la propria, mentre chi legge avrà vissuto 5000 anni…perché la lettura è un’immortalità all’indietro”. Lo scorso anno ho vissuto l’esperienza incredibile di pubblicare il mio romanzo di esordio “ E’ PASSATO”, nato dalla sinergia dell’ amore per la scrittura con la mia seconda grande passione che è la psicologia. E poiché non c’è niente di più bello di condividere quello che ama con gli altri, eccomi qui insieme a voi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.