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Anime – Quando una scelta ti cambia la vita di Maria Cristina Buoso

Anime di Maria Cristina Buoso

Anime di Maria Cristina Buoso Quando una scelta ti sconvolge la vita, edito Lettere animate.

Il cambiamento come percorso dell’anima

“Solo il viandante che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa. (C.G.Jung).”

Ho letto pochi libri come questo, anzi forse non ne ho mai letto uno così.

Sin dalle prime parole ho avuto la sensazione che non parlasse di persone fisiche ma di anime.

E non per il titolo ovviamente.

Piuttosto per il ritmo dei pensieri che riescono a connettersi fra loro, nonostante appartengano ai diversi personaggi.

Personaggi che condividono la vita, che sono una famiglia, che sono uniti dall’amore.

Ma soprattutto persone che hanno fatto percorsi che li hanno portati a essere come sono, nonostante la vita li avrebbe voluti differenti.

Angelo e Laura si sono incontrati, ognuno con il suo bagaglio personale e familiare, e si sono piaciuti e innamorati.

Alla fine ci trovammo a ridere senza ritegno. Quel peperoncino e quella risata salvarono la serata e dettero il via ad una conoscenza reciproca piacevole e duratura. Diventammo amici e poi amanti e poi… già e poi eccoci a questa sua proposta di matrimonio.

La forza del loro amore è stata la capacità di entrare l’uno in armonia con l’altro, accettandone le sfaccettature del carattere e consentendo la costruzione di un nido accogliente nel quale vivere.

È andata bene fin da subito. Lui è una persona piena di sorprese, autosufficiente, che sa fare tante cose, che non si risente se a volte non ho voglia di sistemare la casa o di fare la spesa, lo fa lui senza prendersela.

Ma soprattutto la realizzazione di un progetto creativo al quale entrambi hanno attribuito il senso più profondo della loro esistenza: la nascita di una figlia, Andrea.

Non riesco a crederci, più la guardo e più mi sembra incredibile di aver contribuito alla sua nascita. È una bambina bellissima, ed è mia figlia. Dio, come può essere bella la vita! Ancora mi sembra incredibile come la mia vita sia cambiata.

Ma accanto a quella normalità fisica esiste una dimensione interiore nella quale Angelo e Laura, nonostante la profondità dei sentimenti, non riescono a incontrarsi, popolata da demoni di Angelo e dalle frustrazioni di Laura.

E quando il mondo interiore ha il sopravvento sulla tranquilla quotidianità costruita con tutti i crismi della serenità e del conformismo le anime di entrambi sono costrette a iniziare a dialogare, inevitabilmente.

E a mostrarsi per quello che realmente sono, nonostante sia estremamente faticoso rivelarsi nella profondità del proprio io, con i propri veri desiderata e con la reale percezione che ognuno ha di se stesso.

Angelo ha preso la sua decisione. Adesso che finalmente ha deciso di affrontare quel suo malessere, che lo perseguita da quando era adolescente, si sente meglio. Potrebbe quasi dire che è più leggero. Come se avesse digerito un boccone amaro che gli era stato servito da ragazzo, e che gli era rimasto impigliato tra la gola e lo stomaco, diventando una forma di tumore che lentamente si nutriva con quello che gli stava attorno, lasciandolo privo di forze.

………..

Che cazzo di storia gli stava a raccontare? Lui era suo marito. Suo marito. L’uomo che amava e che la faceva sentire bene. L’uomo che l’ha rassicurata e cullata tutte le volte che si sentiva insicura e debole, che le diceva che non assomigliava a sua madre quando le prendeva il dubbio. Che la incitava a seguire i suoi sogni, che le prendeva la mano quando andavano per la strada. Che la faceva sentire speciale anche dopo anni di matrimonio…

E ancora a dialogare con la figlia, che li aveva conosciuti in un modo e che li scoprirà molto diversi rispetto a quanto le era stato fatto credere.

Andrea rimane ferma a fissare fuori dalla finestra le luci delle macchine. Passano, vanno da qualche parte, portano persone, portano vite, portano decisioni, portano sogni, portano qualsiasi cosa si voglia pensare, ma non possono portare indietro il tempo. Non possono rimettere tutto come era prima che lei e sua madre entrassero da quella porta. Prima che tutto il suo mondo perfetto franasse ai suoi piedi causandole tanti graffi e ferite, e un dolore così intenso da toglierle il fiato. Non aveva mai provato un male così profondo e graffiante. Era una novità e questo la spaventava forse più delle parole che suo padre aveva usato.

Non aggiungerò altro della trama del romanzo della Buoso, perché credo che uno degli elementi più emozionanti sia proprio la progressiva disvelazione del processo di cambiamento che vivono i protagonisti, loro malgrado.

Perché il messaggio di fondo è proprio questo: non bisogna aver paura del cambiamento e soprattutto non bisogna opporsi ad esso, perché la vita è cambiamento e l’inerzia genera l’infelicità.

E le anime, più dei corpi, nell’infelicità soffrono infinitamente e prima o poi quell’infelicità esplode: la conseguenza è che quella conflagrazione o ti da la forza di cambiare o ti annienta definitivamente.

Quando finalmente ci riconosciamo per quello che siamo, e impariamo ad accettarci e a volerci bene, ecco la parte più faticosa. Fare in modo di essere accettati e amati con il nostro nuovo vestito senza essere giudicati.

Che non abbiano paura di vederci come noi ci vediamo, in fondo la nostra anima è solo venuta in superficie e finalmente non abbiamo più paura di dire: “Io sono questa!”

A me questo romanzo è piaciuto moltissimo, al punto che ho dedicato alla sua lettura un intero pomeriggio, senza mai smettere fino alla fine.

Forse l’unico elemento, per così dire negativo, da sottolineare è la brevità del testo che avrebbe potuto sicuramente essere più articolato; ma si sa che le anime non hanno bisogno di tante parole e probabilmente l’intento dell’autrice è stato proprio quello di lasciare spazio alla connessione spontanea fra i personaggi e la nostra interiorità, al di fuori dell’opera stessa.

O forse, come spero, sentiremo ancora parlare di Angelo, Laura e Andrea in una nuova narrazione!

Buona lettura.

Titolo : Anime – quando una scelta ti sconvolge la vita

Autore : Maria Cristina Buoso

Editore : Lettere Animate Editore

Maria Cristina Buoso

Scrive da molti anni  iniziando il suo percorso di autrice  con  fiabe,  poesie,  poi ha scritto copioni e sceneggiature per dei concorsi, per poi passare  a racconti fino a scrivere libri di  generi diversi.

Ha pubblicato 6 libri, l’ultimo Anime con lettere animate ed. (2017)   ha ricevuto sempre recensioni positive.

Ha partecipato a salotti letterari e premiazioni varie, alcune sue poesie e racconti sono state inserite in raccolte  ricevendo anche delle menzioni, ne elenco alcune:

1996  il libro “Parliamone” riceve la Menzione Speciale nel premio Poesia Campania e una poesia la Menzione di Merito.  IL libro è stato segnalato nel premio Editoriale di poesia “Book”  1996 promosso da Book ed. di Bologna e ha ricevuto una Segnalazione di Merito nella VII^ ed. del Premio Internazionale “Il paese che non c’è” di  Milano. Il racconto “Petali” ha ricevuto l’Encomio solenne nel Premio Intern. Europa promosso dal Centro Incontri Europa di Milano.

1999 il romanzo “Fermoposta” riceve (previa segnalazione) “L’alto riconoscimento di successo internazionale 1999” e il primo capitolo viene inserito nell’Antologia di Letteratura Contemporanea Plurilingue “Globus” Ed. Giovanni Campisi – Trento.

2000  la poesia “La cenere dei ricordi” riceve  il conferimento dl diploma “gran premio d’autore” e l’inserimento nell’antologia on-line nel sito digilander.iol.it/universalia. Delle Ed. Universum, mentre “Prigione”  ha ricevuto il diploma di “una poesia per la vita”.

         2005  la poesia “     Pace in Guerra      “ nel concorso indetto da A.L.I.A.S.  (Melbourne – Australia), ha ricevuto la Menzione D’Onore. ( http://aliaseditrice.com. )

https://mcbuoso.wordpress.com/

https://www.facebook.com/groups/366743647118908/?ref=bookmarkshttps://www.instagram.com/mcbmipiacescrivere/

La descrizione del libro

Questa storia racconta di come nulla è mai definitivo e per sempre. Un uomo per tutta la vita combatte contro la sua vera natura, soffrendo e cercando di uniformarsi a quello che gli altri si aspettano da lui. Fino a quando un incontro gli apre gli occhi, obbligandolo a prendere coscienza di se stesso e di quello che deve fare per essere finalmente felice. Questa scelta lo porterà a sconvolgere la vita delle persone che lui ama di più, la moglie e la figlia. Tre Anime a confronto con reazioni diverse che attraverso un percorso difficile e doloroso le porterà di nuovo ad essere una famiglia, anche se non più nella versione classica, ma non per questo meno vera e reale.

Rita Scarpelli

Pubblicato da Rita Scarpelli

Sono Rita Scarpelli e vivo a Napoli, una città complessa ma, allo stesso tempo, quasi surreale con i suoi mille volti e le sue molteplici sfaccettature. Anche forse grazie a questa magia, da quando ero bambina ho amato la lettura e la scrittura . Nonostante gli studi in Economia e Commercio mi abbiano condotta verso altri saperi e altre esperienze professionali, il mio mondo interiore è sempre stato popolato dai personaggi e dalle storie dei libri che leggevo e ancora oggi credo fortemente che leggere sia un’esperienza meravigliosa. Parafrasando Umberto Eco, “Chi non legge avrà vissuto una sola vita, la propria, mentre chi legge avrà vissuto 5000 anni…perché la lettura è un’immortalità all’indietro”. Lo scorso anno ho vissuto l’esperienza incredibile di pubblicare il mio romanzo di esordio “ E’ PASSATO”, nato dalla sinergia dell’ amore per la scrittura con la mia seconda grande passione che è la psicologia. E poiché non c’è niente di più bello di condividere quello che ama con gli altri, eccomi qui insieme a voi!

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