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“Anche i soldi hanno un’anima – Biologia del Denaro”, di Gabriele Policardo

"Anche i soldi hanno un'anima - Biologia del Denaro", di Gabriele Policardo

“Il denaro ci attende sorridendo sull’altra sponda del fiume della colpa”

Avete mai sentito parlare di Costellazioni Familiari? Fino a qualche anno fa non avevo la benché minima idea di cosa fossero o a cosa servissero, finché una domenica di aprile di cinque o sei anni fa, mi trovai “casualmente(?)” catapultata all’interno di un incontro per una costellazione familiare che mi era stata antecedentemente presentata come una giornata da trascorrere in relax tra principi di yoga e meditazione. A differenza degli altri partecipanti, una quindicina circa, ero totalmente neofita in quel contesto e non nascondo che oltre all’imbarazzo, non avendo inizialmente contezza di cosa si trattasse e di come si fosse potuta evolvere la situazione, man mano che scorrevano le ore, la mia prima sensazione ovvero, di essere finita in mezzo ad un gruppo di invasati, mi sembrava sempre più concreta… La giornata mi risultò estremamente pesante ma, il facilitatore che mi ruotava intorno con “fare sospetto” mi scrutava come volesse leggermi dentro, non parlava, mi osservava, e ogni tanto lanciava qualche frecciata che colpiva dritto andando a smuovere qualcosa nella mia interiorità. Contemporaneamente rifiutavo quella sensazione cercando di allontanare, inconsciamente forse, quell’invasione di campo della mia “confort zone”, ma più alzavo muri e più lui mi radiografava con lo sguardo… Ne uscii, pur senza partecipazione attiva, totalmente priva di forze, svuotata e mentalmente stanca ma, qualcosa dentro di me durante le dinamiche messe in atto nel corso di tutta la giornata, pur continuando lì per lì a pensare che fossero una “setta” di fanatici esagitati, aveva stimolato qualcosa! Sicuramente non ero ancora pronta ad affrontare quel percorso ma, da quel momento in poi, mi si presentarono in maniera molto più imponente, assidua e costante rispetto a prima, quasi ad effetto domino, una serie di letture che in un modo o nell’altro iniziarono ad aprire una moltitudine di porte e cassetti della mente che, al pari di una “caccia al tesoro”, hanno sortito consapevolezza e presa di coscienza su, e di, aspetti primordiali a tratti impensabili… Senza voler entrare in maniera dettagliata nell’ambito delle Costellazioni Familiari, dirò solo che l’inventore, Bert Hellinger, è uno dei più famosi psicologi tedeschi viventi. Si tratta di un metodo terapeutico, comunque non ancora riconosciuto a livello scientifico, e si basa sul concetto che l’origine di ogni problema, blocco fisico o psicologico, difficoltà a gestire relazioni interpersonali e così via, è da ricercare nell’ambito del proprio albero genealogico, partendo dai genitori per poi risalire man mano nella storia familiare di ogni componente. Sembrerebbe apparentemente un concetto semplice e scontato ma non lo è affatto…

Partendo da ciò, Gabriele Policardo, analizza in questo saggio, il rapporto uomo-denaro. Denaro visto non come oggetto astratto e inanimato, bensì come qualcosa di vivo e pertanto dotato di un’anima oltre che di intelligenza e di coscienza. Errato però accostarsi alla lettura credendo di trovare, una volta terminata, la soluzione ai propri problemi economici… ci si interfaccia con le cause ad essi correlate; tutte quelle cause che interferiscono facendo da filtro al corretto rapporto soldi-individuo-anima-spiritualità. E’ un saggio scorrevole, ben scritto e che si legge velocemente ma che ha comunque bisogno di attenzione e concentrazione per poter assimilare le tematiche trattate. Con un linguaggio semplice e mai banale, affronta direttamente il concetto di spiritualità del denaro e sul quale pone l’accento principalmente per indurre il lettore a credere nelle proprie capacità e potenzialità, al fine di percepire il denaro come una vera e propria energia vitale in grado di elargire ricchezza a livello interiore ed esteriore all’individuo.

Contrariamente a quanto potrebbe far pensare il titolo, non è un saggio che parla di soldi bensì dei meccanismi inconsci che ruotano intorno ad essi e, a volte, si legano addirittura alla tipologia di nascita di ogni individuo oltre che sulle disfunzionalità che, in base allo scenario, al tipo di travaglio e al parto ( naturale, cesareo, urgenza, podalico, forcipe, prematuro, indotto etc), si possono creare in relazione al denaro e alla sua mancanza o meno nella vita di ognuno di noi.

Concetto interessante quello della mancanza di tempo… “Il Tempo è Denaro”, quante volte lo abbiamo sentito dire e ripetuto a nostra volta?!

“Il denaro è un contenitore del tempo. I soldi contengono il tempo di qualcuno … Tempo vuol dire: sudore, lavoro, lacrime, sangue, impegno, talento,volontà, conoscenza, competenza, capacità. Soprattutto vuol dire attenzione, dunque Amore… Forse è perché tante persone hanno problemi con il loro tempo che c’è un così esteso rapporto disfunzionale col denaro… Sembra che non ci sia più tempo… Che fine ha fatto il nostro tempo? Dov’è svanito? Semplice, è volato via, insieme alla nostra attenzione. Infatti il tempo sta dove è l’attenzione. E la nostra attenzione è dovunque fuorché su ciò che ci interessa , appassiona, importa davvero. Se non si trova del tempo per sé è come se sulla vetrina del negozio della propria vita fosse appeso il cartello CHIUSO”…

Il denaro, tanto quanto il tempo, ha un valore e un potere inestimabile, che va rispettato responsabilmente; solo una volta compreso e accettato realmente tutto ciò,si potrà imparare a relazionarsi positivamente con esso, soprattutto imparando a pensare in modo diverso. Spesso siamo noi la principale causa di quei blocchi fisici e psicologici che ci impediscono di progredire sotto qualsiasi punto di vista. Ci ostiniamo caparbiamente a guardare sempre le cose da prospettive negative, ripetendo come un mantra “è impossibile, è difficile, è complicato, non ce la faccio, non ci riesco, non sono capace”, a vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto e le strade sempre in salita… Ma il bicchiere può essere anche mezzo pieno e la strada in discesa… è il nostro punto di vista, il nostro modo di pensare che deve essere modificato. L’Universo ascolta e restituisce ciò che viene chiesto… è la Legge di Attrazione… Negatività attrae negatività… Quindi perché non iniziare a comprendere quanto un pensiero positivo concretamente “pensato”, possa realmente influenzare in maniera vantaggiosa e a 360° la nostra esistenza ? Mike Dooley nel suo “L’Arte di far Accadere le Cose”, afferma che “I pensieri diventano cose” e questo vale tanto per quelli positivi quanto per quelli negativi. Perché, quindi, continuare a condizionarci la vita impedendo con la nostra “energia negativa” di ottenere quella serenità in grado di apportare influenza benefica sotto ogni punto di vista? Cambiamo quindi il nostro modo di vedere la vita e la vita inizierà a guardarci in maniera diversa… Sicuramente consigliata la lettura.

Teresa Anania

Titolo: Anche i soldi hanno un’anima – Biologia del denaro

Autore: Gabriele Policardo

Editore: Spazio Interiore

Collana: Amuleti

Anno: 2019

Pagg. : 168 – Brossura

Prezzo: €. 09,00

TRAMA:

Policardo affronta l’argomento del denaro e della ricchezza dal punto di vista della biologia sistemica, ovvero tutti i condizionamenti, gli “irretimenti”, i blocchi familiari che interferiscono con il nostro movimento verso la conquista dell’abbondanza. I soldi rappresentano la libertà, la responsabilità, il potere che la maggior parte delle persone rifiuta del tutto o in parte. Come portare alla luce i segreti auto-sabotaggi e i vincoli di fedeltà alla carenza di coloro che amiamo? È proprio vero che anche il denaro ha una coscienza, una forma segreta e sottile d’intelligenza? Il nostro destino, per quanto riguarda il benessere economico, è modificabile? Tutti interrogativi di cui viene tracciata una linea di risposta. A parte gli aspetti teorici, il libro offre anche alcune meditazioni ed esercizi pratici per approfondire i molti, affascinanti piani di questo aspetto fondamentale della nostra vita.

Gabriele Policardo, autore, ricercatore e facilitatore in Costellazioni familiari, sistemiche, mediali e spirituali, ha studiato e praticato varie discipline, tra le quali Radioestesia e pulizia dell’aura, i corsi di Cesare Boni sulla morte, la mente e i sette stati di coscienza, le Cinque Leggi Biologiche. È allievo di Bert Hellinger e conduce in tutta Italia seminari di Costellazioni Familiari e Sistemiche e seminari di nuove Costellazioni Spirituali. Ha fondato le Biocostellazioni, una nuova dimensione dell’aiuto e della consapevolezza, nella quale le Cinque Leggi Biologiche si fondono alle Costellazioni mediali e spirituali, in un nuovo approccio al sintomo, al cliente, al corpo e all’Anima. L’aiuto delle Biocostellazioni, sia individuali che di gruppo, verte su relazioni disfunzionali, conflitti, sintomi fisici e psichici come movimento dello spirito, come opportunità di crescita ed evoluzione, con particolare attenzione alle circostanze ed eventi prenatali e perinatali, ad esempio la sindrome del gemello scomparso. Le Biocostellazioni non sono state scoperte o create: si sono rivelate durante il lavoro delle Costellazioni tradizionali e si sono mostrate come nuovo percorso di crescita e guarigione. Le Biocostellazioni si basano sulla scoperta che ogni sintomo si manifesta su quattro livelli. Questo è il frutto dello studio, della ricerca, dell’applicazione e dell’osservazione continua attraverso il campo. Studia lo Shivaismo del Kashmir, il Vedanta, i santi-poeti e la cultura indiana. Pratica Siddha Yoga dal 2007. Con Spazio Interiore ha pubblicato: Tarocchi Karma Destino (2014), Desideriologia. La scienza della Vita (2016), Discorso sul sintomo (2016) e La malattia come relazione sospesa (2017).

Pubblicato da Teresa Anania

Eccomi..... Sono Teresa Anania, e ho una passione sfrenata per i libri. Un amore iniziato ad otto anni e cresciuto nel tempo. Amo scrivere e riversare, nero su bianco, emozioni, sentimenti e pensieri concreti e astratti. La musica è la colonna sonora della mia vita. Ogni libro lascia traccia dentro di noi e con le recensioni, oltre a fornire informazioni "tecniche", si tenta di proiettare su chi le leggerà, le sensazioni e le emozioni suscitate. Beh..... ci provo! Spero di riuscire a farvi innamorare non solo dei libri ma della cultura in senso lato.

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